Al
sig. Sindaco
del Comune
di Villanova sull'Arda
PC
Villanova sull' Arda
03/11/18
Oggetto: INTERPELLANZA 6 – FUSIONE DEI
COMUNI
Egr.
sig. Sindaco,
PREMESSO
CHE
Ai comuni che decideranno di Fondersi spettano contributi statali
e Regionali. Lo Stato eroga per i 10 anni decorrenti dalla istituzione del
nuovo Comune un contributo straordinario pari al 40% dei trasferimenti
erariali, nel limite massimo di 2 milioni di euro. La Regione attribuisce ulteriori contributi volti
ad incentivare le fusioni con maggiore popolazione e maggior numero di Comuni.
In particolare sono previste maggiorazioni sia per le fusioni che danno vita a
Comuni con più di 5.000 abitanti sia per quelle che riguardano piccoli Comuni
con meno di 1.000 abitanti. Quote più alte di risorse sono poi previste nel
caso in cui i nuovi Comuni coincidano con un’Unione già esistente e con un
Ambito territoriale ottimale (con una maggiorazione del 20% del contributo) o
con un Distretto socio-sanitario (con una maggiorazione del 30%).
I contributi regionali hanno una durata di 10 anni.
CONSIDERATO
CHE
- Il Comune di S.
Pietro in Cerro vorrebbe fondersi con un'altra vicina amministrazione,
pare Monticelli d’Ongina, ma il recente referendum/sondaggio popolare
vorrebbe evitare tale aggregazione;
- Nonostante le
stimate difficoltà economiche dell’Amministrazione di S. Pietro in Cerro, ad
elezioni il prossimo 2019, il nostro Comune di Villanova sull’Arda
potrebbe chiedere, ricavandone comunque, vantaggi, una Fusione, (stessa
Unione , stesso Distretto Socio-Sanitario);
- Che le risorse
economiche disponibili ed utilizzabili attualmente dall’Amministrazione
Comunale sono limitate e scarse rispetto gli interventi che sarebbero
necessari;
- Altri paesi
limitrofi non sembrano intenzionati a fondersi con Villanova sull’Arda;
- L’attuale
Amministrazione lo scorso anno in campagna elettorale, attraverso il
proprio programma, ha promesso ai cittadini votanti lo studio di questa
possibilità
SI
INTERPELLA IL SINDACO A SAPERE
- Se ritiene opportuno,
come promesso ai propri elettori vagliare, creare una Commissione Comunale
che studi, questa opportunità
- Quale
pianificazione a breve medio termine in merito
Data
l'importanza degli argomenti chiedo che la
presente interpellanza
sia iscritta all' o.d.g.
del prossimo consiglio
comunale e che
la risposta sia fornita
anche in forma scritta.
Ringraziandola
per la Sua cortese attenzione colgo l'occasione
per porgere cordiali saluti.
Nicola Pisaroni
Consigliere
Comunale
RISPOSTA DEL SINDACO
BREVE REPLICA:
ACQUISIAMO ORA LA NOTIZIA CHE IL VICESINDACO AVESSE CONTATTATO ED INTERPELLATO LA SIG.RA SOGNI, SINDACO DI S. PIETRO IN CERRO.
CONTESTIAMO L'IMPUTAZIONE CHE CI VIEN RIVOLTA DI PORTARE L'INTERPELLANZA FACENDO ATTENZIONE SOLO ALLA PARTE ECONOMICA, DI CUI COMUNQUE, VISTE LE NECESSITA' E LE RISPETTIVE ESIGENZE DEL NOSTRO PAESE NON DISDEGNAMO, (CREDIAMO CHE ANCHE MONTICELLI AVRA' PUR FATTO LE SUE CONSIDERAZIONI AVANZANDO LA PROPOSTA....NON RITENIAMO SIANO DEI KAMIKAZE...) , MA PENSIAMO ANCHE CHE UNA FUSIONE SEPPUR DI PICCOLE DIMENSIONI POSSA AIUTARE IN FUTURO A RAZIONALIZZARE, EFFICENTARE I SERVIZI CONTENENDO I COSTI COME FATTO APPUNTO, (COME SCRIVE LO STESSO SINDACO NELLA RISPOSTA), CON LA CREAZIONE DELL'UNIONE DEI COMUNI BASSA VAL D'ARDA E FIUME PO.


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