Pisaroni Nicola, Candidato Sindaco per la lista civica "Insieme per cambiare", dopo esser stato chiamato per un aiuto dalla pregressa amministrazione di San Pietro in Cerro, si dimette dal paese limitrofe e ritorna in squadra a Villanova sull'Arda.
Pisaroni:" Ho inviato una lettera al Sindaco di San Pietro in Cerro nella quale ringrazio tutta la cittadinanza che mi ha prestato attenzione. Ho auspicato a tutti gli amministratori di superare le ostilità del passato cercando invece una collaborazione efficace, rispetto delle persone tutte e visione partecipata quale linfa vitale a vantaggio del territorio e dei suoi bisogni. E' stata una esperienza di circa un anno durante la quale sono stato chiamato dalla precedente amministrazione per dare un aiuto. Ho proposto progetti ambiziosi ma nel contempo concreti in grado di portare indubbi benefici in termini di indotto e dinamicità al Paese oltre che verso tutti e 7 i Comuni dell'Unione. Le mie pianificazioni si possono riprodurre in ogni realtà, ma il mio desiderio è che queste si concretizzino nei territori in cui sono cresciuto.
Ora tornerò a tempo pieno di nuovo a dare il mio contributo alla squadra -Insieme per Cambiare- attualmente alla Minoranza del Consiglio Comunale di Villanova sull'Arda, gruppo civico con il quale costantemente ci riuniamo condividendo opinioni, interventi, interrogazioni e mozioni per il bene di Villanova. Abbiamo ancora due anni per dare il nostro contributo, controllare l'attuale giunta da sempre tutt'altro che rock. I punti di maggior importanza per noi saranno i lavori per la costruzione di una sopraelevata verso Piacenza con una bretella in direzione Cremona a risoluzione dell'annoso problema dei passaggi a livello. Progetto che rivendichiamo in quanto da noi disegnato e depositato agli atti all'interno del nostro programma elettorale. Sarà finanziato da Regione e Ferrovie dello Stato. Non di minore importanza l'attenzione verso la riconversione del nosocomio del Maestro Verdi. La Regione "in cambio della Unità Operativa per mielolesi" mette sul tavolo 10 mln di euro, accettati dall'attuale amministrazione, per una trasformazione dello storico ospedale in Centro Paralimpico. Rimaniamo diffidenti sui tempi di costruzione, sulla sua sostenibilità, sulla presenza di un piano assunzionale per i residenti del territorio locale, ma sopratutto sulla sua utilità visti i bisogni emersi nel l'attuale emergenza. Certamente più visionario oltre che essenziale un centro di riabilitazione neurologica con ambulatori e casa della salute, prospettato da noi, vista l'assenza di servizi sanitari ora presso il nostro paese e la precarietà dei nostri Medici di Famiglia. Infine, tra le nostre "macro preoccupazioni", vi è l'assenza di progettualità degli amministratori nella valorizzazione di Villanova, del suo Maestro Verdi, delle manifestazioni quindi del turismo, dell'indotto, con recente chiusura di molte attività commerciali, un continuo e sempre più importante calo demografico (tolte le comunità montane siamo fanalino di coda della Provincia).
Faremo del nostro meglio per proporre soluzioni, dialogare con la maggioranza e rappresentare i bisogni e le esigenze, manifestare i problemi di tutti i cittadini di Villanova sull'Arda".

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